La visita oculistica generale
La visita oculistica è un atto medico, volto ad identificare l'eventuale presenza di patologie dell'apparato visivo.
Spesso la visita oculistica è confusa con la misurazione delle lenti, che per il Medico serve solamente a misurare la vista, quale segno di salute o di alterazione dell'occhio. La prescrizione lenti che può derivarne è solamente un corollario, non lo scopo della visita.
Normalmente una visita oculistica si compone dei seguenti momenti:
- anamnesi: attuali sintomi e storia clinica orientata alle patologie dell'occhio, che presentano segni a livello degli occhi o che hanno ricadute sull'apparato oculare.
- visus e refrazione: misurazione della vista con e senza lenti, per lontano e per vicino.
- esame obiettivo: osservazione alla lampada a fessura della parte anteriore dell'occhio.
- tonometria: misurazione della pressione dell'occhio.
- dilatazione della pupillatramite instillazione di collirio midriatico ed attesa di un quarto d'ora circa per permetterne l'azione.
- fundus oculi: osservazione della retina, dei vasi retinici, della papilla del nervo ottico.
Alcune parti della visita possono essere eseguite da Tecnici specializzati che collaborano con il Medico.
Al termine della visita il Medico Oculista comunica la situazione dell'apparato visivo e prescrive quanto necessario al paziente.
Altre metodiche possono essere eseguite nel corso di una visita oculistica, a seconda dei casi:
- valutazione ortottica: studio della motilità oculare, cover test, misurazione della stereopsi
- valutazione della percezione dei colori, del contrasto, del campo visivo
- test quantitativi o qualitativi dell'apparato lacrimale
- piccoli atti chirurgici











