Sabato 25 Ottobre 2008 22:38

L'angiografia con verde di indocianina (ICGa)

L'angiografia con verde di indocianina è un esame strumentale, complementare alla fluoroangiografia, che permette di visualizzare la coroide.

 

L'esecuzione dell'esame è simile alla FAG, con l'iniezione del colorante e l'acquisizione di immagini o filmati dal fondo dell'occhio.

La differenza fondamentale sta nel colorante, il
verde di indocianina o ICG
, che emette luce infrarossa in grado di attraversare la barriera dell'epitelio pigmentato e quindi di visualizzare la sottostante coroide.
 

L'esame viene suddiviso in tempi dal momento dell'iniezione alle ultime immagini:

  • tempo braccio coroide: l'intervallo fra l'iniezione e l'arrivo del colorante nell'occhio
  • tempo coroideale: suddiviso in blush, tempo arterioso, e venoso a seconda dei vasi in cui il colorante transita in maggiore quantità
  • tempo di ricircolo: in cui il colorante è ancora presente nei vasi ma inizia ad impregnare le strutture extravasali.
  • tempo tardivo: in cui non si vede più il colorante nei vasi, ma permangono eventuali iperfluorescenze anomale dovute alla fuoriuscita del colorante.
 

Le immagini ( o i filmati) permettono di rilevare ogni anomalia del passaggio del colorante e di conseguenza le alterazioni della retina che le provocano. Si distinguono così, relativamente alla normale fluorescenza di fondo:

  • ipofluorescenza     da mancato afflusso del colorante
                                       da mascheramento della fluorescenza
  • iperfluorescenza     da impregnazione nel tessuto retinico
                                         da accumulo in cavità createsi nella retina
                                         da diffusione del colorante sopra o sotto la retina
PROTOCOLLO IN USO PRESSO IL NOSTRO SERVIZIO

All'atto della prenotazione viene chiesta l'eventuale precedente comparsa di allergie. Nel caso l'anamnesi sia significativa si prescrive la profilassi antiallergica.

Prima dell'esame è necessario rimanere a digiuno per sei ore. La preparazione consiste nella dilatazione della pupilla e nel posizionamento di una via venosa a livello del braccio.

Il paziente viene posizionato allo strumento, vengono eseguite alcune foto della retina, quindi si inietta il colorante e si eseguono ulteriori fotografie nei diversi tempi dell'esame.

La decisione se edeguire la sola FAG o abbinare anche la ICGa viene presa a priori, qualora lo Specialista iniviante ne indichi la necessità, oppure nel corso dell'esame da parte del Medico esaminatore sulla base dei dati emersi nel corso degli altri accertamenti.

Usualmente la diagnosi viene comunicata al termine dell'esame e il referto viene consegnato contestualmente. 
Effetti collaterali

L'iniezione è indolore. Si può avere gonfiore e colorazione cutanea prolungata in caso di stravaso di colorante dalla vena.

L'eliminazione del colorante avviene per via epatica, quindi l'esame va evitato nelle epatopatie gravi

La frequenza di reazioni gravi alla indocianina è rarissima, molto inferiore quella della fluoresceina.

Come nella somministrazione di qualsiasi farmaco, esiste la possibilità di reazioni allergiche, anche gravi, legate alla presenza di iodio nel colorante.

Per questo motivo l'esame è eseguito nell'immediata disponibilità di un Medico specialista in anestesia e rianimazione ed in caso di anamnesi sospetta per allergia, si somministrano farmaci per mitigare eventuali reazioni allergiche.

 

Modificato il Giovedì 11 Febbraio 2010 21:22
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