La visione nell'astigmatismo comporta una diversa sfocatura delle immagini a seconda della direzione in cui esse sono orientate.

Nell'astigmatismo i due meridiani dell'occhio, verticale ed orizzontale, hanno diverso potere e di conseguenza mettono le immagini a fuoco in punti diversi.
I due distinti punti di messa a fuoco possono essere entrambi davanti alla retina (astigmatismo miopico) entrambi dietro la retina (astigmatismo ipermetropico) oppure uno al davanti ed uno dietro il piano retinico (astigmatismo misto).
I due meridiani sono solitamente ortogonali fra loro e sono caratterizzati da un preciso orientamento od asse (0°-180°)
Nella maggior parte dei casi la causa è data dalla forma della cornea, ellittica anziché sferica, rilevabile alla cheratometria o con una topografia corneale.
I meridiani della cornea differiscono di norma di 0,50 D (astigmatismo fisiologico)












