Le miodesopsie, o mosche volanti, o corpi mobili vitreali sono piccoli filamenti o palline che fluttuano nel campo visivo. Sono piccole figure scure che possono apparire come punti, linee curve o contorte. Si muovono con il movimento degli occhi e sembrano sfuggire quando si cerca di fissarle. Non seguono il movimento degli occhi con precisione e normalmente continuano a muoversi quando gli occhi si fermano.
Nella maggior parte dei casi le mosche volanti fanno parte dei normali processi di invecchiamento e sono solo un lieve disturbo. All'inizio i corpi mobili possono essere più percepiti, ma di solito tendono con il tempo a depositarsi nella parte inferiore dell'occhio, diventando meno fastidiosi. Di solito si depositano sotto l'asse della vista ma non spariscono completamente. La maggior parte delle persone ha le mosche volanti e impara ad ignorarle; di norma si avvertono solo quando divengono grosse e numerose. Si percepiscono meglio quando si guarda qualcosa di chiaro, come un foglio bianco o il cielo azzurro.
Le mosche volanti si manifestano quando il vitreo, una sostanza simile a gelatina che riempie i tre quarti posteriori dell'occhio e aiuta a mantenerne la forma, lentamente si riduce in volume. Mentre il vitreo si contrae diventa in parte fibroso e i filamenti proiettano delle piccole ombre sula retina. Questi sono i corpi mobili.
Le mosche volanti si sviluppano per lo più con l'invecchiamento e sono più comuni in persone molto miopi, in diabetici, in pazienti operati di cataratta. Ci sono altre cause gravi di comparsa di mosche volanti, fra cui le infezioni, le infiammazioni (uveiti), le emorragie, le rotture retiniche ed i traumi dell'occhio.
Talora una parte del vitreo si stacca dalla retina di colpo, anzichè gradualmente, causando la comparsa improvvisa di nuovi corpi mobili. Questo fenomeno è chiamato DISTACCO POSTERIORE DEL VITREO, che normalmente non è rischioso per la vista e non richiede terapia. Comunque un improvviso aumento delle mosche volanti, talora accompagnato da lampi di luce o da perdita visiva nella periferia del campo visivo , percepita come una tenda scura, può indicare la presenza di un distacco di retina. Il DISTACCO DI RETINA avviene quando qualsiasi parte della retina, la membrana sensibile alla luce dell'occhio, è spostata o strappata dalla sua normale posizione sulla parete interna dell'occhio. Il distacco di retina è una condizione grave e deve sempre essere considerata un'emergenza. Se non curato può condurre ad una riduzione definitiva della vista in due o tre giorni o anche alla cecità dell'occhio colpito. Chi avvertisse un improvviso aumento delle mosche volanti o la comparsa di lampi di luce avvertibili con la coda dell'occhio o la perdita dela vista in una parte periferica del campo visivo DEVE essere sottoposto ad un'accurata visita oculistica prima possibile.
Per persone che hanno corpi mobili fonte di solo fastidio non si raccomanda alcuna terapia. In rari casi i corpi mobili possono essere così densi e numerosi da ridurre in modo significativo la vista. In questi casi può essere indicata una vitrectomia, procedura chirurgico di asportazione del vitreo. La vitrectomia rimuove il vitreo e i suoi corpi mobili dall'occhio. Il vitreo viene sostituito con una soluzione salina. Siccome il vitreo è principalmente costituito da acqua non si noterà alcun cambiamento con la soluzione salina al posto del vitreo originale. Questa operazione comporta significativi rischi per la vista a causa di possibili complicazioni, che includono il distacco di retina, le rotture retiniche e la cataratta. La maggior parte degli oculisti è riluttante a raccomandare questo tipo di chirurgia finché le miodesopsie non interferiscano seriamente con la visione. FONTE: National Eye Institute, USA
Sabato 04 Ottobre 2008 22:28









