{"id":1135,"date":"2022-02-20T08:57:39","date_gmt":"2022-02-20T06:57:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.friede.it\/scrittore\/?p=1135"},"modified":"2022-02-22T01:35:28","modified_gmt":"2022-02-21T23:35:28","slug":"sabbia-nera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/lemieletture\/sabbia-nera\/","title":{"rendered":"Sabbia nera"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-cover\"><span aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-cover__gradient-background has-background-dim\"><\/span><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"153\" height=\"240\" class=\"wp-block-cover__image-background wp-image-1142\" src=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/img_8667.jpg\" style=\"object-position:50% 62%\" data-object-fit=\"cover\" data-object-position=\"50% 62%\" srcset=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/img_8667.jpg 153w, https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/img_8667-128x200.jpg 128w\" sizes=\"(max-width: 153px) 100vw, 153px\" \/><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-center\">di Cristina Cassar Scalia<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>Il libro \u00e8 piacevole a leggersi, scritto bene e pervaso di una leggerezza che conduce facilmente alla fine. L\u2019ho audio-letto nelle mie lunghe trasferte e, complice la bravura e l\u2019accento della lettrice Chiara Anicito, restituisce bene, per quel che ne posso capire, le sensazioni della terra di Sicilia in cui \u00e8 ambientato. Unico neo nella prosa la ripetizione di termini che poco c\u2019entrano col resto, come \u2018antidiluviano\u2019 e \u2018inenarrabile\u2019 fra i pi\u00f9 frequenti. La vicenda ha una sua originalit\u00e0, sfiora appena il tema della mafia nell\u2019andare invece a rivangare vecchi accadimenti che riportano ai tempi andati delle case chiuse. Un \u2018cold case\u2019, oggi usa dire, che per\u00f2 ha ricadute che arrivano fino al presente. Fin qui tutto bene. Quello che proprio non va sono i luoghi comuni: Vanina Guarrasi \u00e8 l\u2019ennesimo vicequestore con un passato angoscioso alle spalle, coerente e credibile ma gi\u00e0 sentito, con l\u2019amore per la buona tavola (ancora?), che presuppone con sfacciata eleganza dalla struttura della giustizia italica, la quale, vale la pena di ricordarlo ancora una volta, prevede che le indagini stiano in capo ai magistrati, qui al solito interpellati solo per ottenere autorizzazioni varie. E poi c\u2019\u00e8 la scientifica che viene invocata ogni due per tre, c\u2019\u00e8 il medico legale che fornisce prove del DNA in tempo zero e altri loci presi dalla produzione televisiva d\u2019oltreoceano, inclusa una singola, ma presente, citazione del mitico \u2018mandato\u2019, tanto frequente in America quanto sconosciuto alla nostra legislazione. Questo \u00e8 un peccato, perch\u00e9 per contro i personaggi sono ben caratterizzati: la vicequestora, i membri della sua squadra, l\u2019anziano commissario in pensione, le persone coinvolte nei fatti emergono tutti bene con personalit\u00e0 ben tratteggiate. Sar\u00e0 la fascinazione per gli investigatori a stelle e strisce, sar\u00e0 la voglia di finire in televisione (cosa che senz\u2019altro accadr\u00e0), ma tutto quel che acquista in spettacolarit\u00e0 il libro lo perde in credibilit\u00e0 e spessore, finendo al livello da buona lettura da ombrellone. Peccato, perch\u00e9 certe abilit\u00e0 dell\u2019autrice nel descrivere luoghi e persone lasciano percepire che potrebbe darci maggiori soddisfazioni.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-4 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"153\" height=\"240\" src=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/img_8667.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1142\" srcset=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/img_8667.jpg 153w, https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/img_8667-128x200.jpg 128w\" sizes=\"(max-width: 153px) 100vw, 153px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p>Dalla Sicilia arriva una nuova serie di gialli. Ma stavolta la protagonista \u00e8 una donna. Testarda, scontrosa, tormentata dalla morte del padre e dalla fine di una relazione difficile; appassionata di vecchi film e amante della buona tavola: il vicequestore Vanina Guarrasi \u00e8 semplicemente formidabile. Mentre Catania \u00e8 avvolta da una pioggia di ceneri dell\u2019Etna, nell\u2019ala abbandonata di una villa signorile alle pendici del vulcano viene ritrovato un corpo di donna ormai mummificato dal tempo. Del caso \u00e8 incaricato il vicequestore Giovanna Guarrasi, detta Vanina, trentanovenne palermitana trasferita alla Mobile di Catania. La casa \u00e8 pressoch\u00e9 abbandonata dal 1959, solo Alfio Burrano, nipote del vecchio proprietario, ne occupa saltuariamente qualche stanza. Risalire all\u2019identit\u00e0 del cadavere \u00e8 complicato, e per riuscirci a Vanina servir\u00e0 l\u2019aiuto del commissario in pensione Biagio Patan\u00e8. I ricordi del vecchio poliziotto la costringeranno a indagare nel passato, conducendola al luogo dove l\u2019intera vicenda ha avuto inizio: un rinomato bordello degli anni Cinquanta conosciuto come \u00abil Valentino\u00bb. Districandosi tra le ragnatele del tempo, il vicequestore sveler\u00e0 una storia di avidit\u00e0 e risentimento che tutti credevano ormai sepolta per sempre, e che invece trasciner\u00e0 con s\u00e9 una striscia di sangue fino ai giorni nostri.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il libro \u00e8 piacevole a leggersi, scritto bene e pervaso di una leggerezza che conduce facilmente alla fine. 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