{"id":1232,"date":"2023-01-02T21:41:55","date_gmt":"2023-01-02T19:41:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.friede.it\/scrittore\/?p=1232"},"modified":"2023-01-02T22:25:41","modified_gmt":"2023-01-02T20:25:41","slug":"dolcissima-abitudine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/lemieletture\/dolcissima-abitudine\/","title":{"rendered":"Dolcissima abitudine"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-cover\"><span aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-cover__background has-background-dim\"><\/span><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"155\" height=\"240\" class=\"wp-block-cover__image-background wp-image-1235\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/dolcissima-abitudine.jpg\" style=\"object-position:62% 78%\" data-object-fit=\"cover\" data-object-position=\"62% 78%\" srcset=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/dolcissima-abitudine.jpg 155w, https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/dolcissima-abitudine-129x200.jpg 129w\" sizes=\"(max-width: 155px) 100vw, 155px\" \/><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color has-large-font-size\">di Alberto Schiavone<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Libro preso un po\u2019 a caso: \u201cc\u2019\u00e8 l\u2019offerta due per uno, cosa ci metto insieme?\u201d Come spesso capita sono stato attratto da copertina e titolo. Nulla sapevo dell\u2019autore. Possono essere emozionanti queste avventure nell\u2019ignoto letterario, a volte vanno a finire male, ma non se ad accoglierti fra le pagine c\u2019\u00e8 una bella storia. E cos\u00ec \u00e8 \u2018Dolcissima abitudine\u2019, la vita di una prostituta attraverso i decenni e i mutamenti sociali dell\u2019Italia, dalle case chiuse alla legge Merlin e alla strada e l&#8217;intervento dalla malavita. Attraverso tutto questo vive e lavora Rosa, una donna semplice avviata al mestiere dalla madre, prostituta a sua volta. Contrassegna la sua vita il rapporto, o meglio la sua mancanza, col figlio concepito per sbaglio e strappatole appena nato, la cui vita segue da lontano fino alla fine. Proprio riguardo al finale, l&#8217;avrei forse preferito pi\u00f9 chiuso, nel bene o nel male, ma dopo aver girato l&#8217;ultima pagine rimane comunque la sensazione di un libro forte, interessante, ben scritto, caratterizzato da una levit\u00e0 che ben si sposa con la personalit\u00e0 della protagonista, ottimamente delineata e memorabile: \u201cRosa, no, Piera, no, mamma.\u201d \u00e8 una donna forte che ha saputo emanciparsi e diventare padrona del suo destino, si \u00e8 adattata ai cambiamenti dell\u2019ambiente e ne ha approfittato con pragmatismo imprenditoriale, pur rimanendo semplice, ignorante e genuina. Il linguaggio scelto la rispecchia e persino la volgarit\u00e0 necessaria a descrivere il mestiere \u00e8 lieve, pratica, non indulge in particolari non essenziali o in pietosi giri di parole. \u00c8 semplicemente il linguaggio di una professionista che descrive le basi del suo lavoro e in tal modo non turba e non disturba, anzi aggiunge verosimiglianza e qualit\u00e0 a questo bel romanzo. L&#8217;Autore, ho scoperto dalla biografia, spazia fra differenti generi e mezzi espressivi, ma rimane da sperare che continui anche il suo impegno nel romanzo, dato che gli riesce decisamente bene.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-4 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"155\" height=\"240\" src=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/dolcissima-abitudine.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1235\" srcset=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/dolcissima-abitudine.jpg 155w, https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/dolcissima-abitudine-129x200.jpg 129w\" sizes=\"(max-width: 155px) 100vw, 155px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p class=\"has-small-font-size\">Torino, 2006. Piera, sessantaquattro anni, sta partecipando al funerale del suo ultimo cliente. Per gran parte della sua vita Piera Cavallero \u00e8 stata Rosa, una prostituta. Ha avuto molto. Ha avuto niente. Ha avuto soldi, tanti, un piccolo impero economico insieme a una sua emancipazione personale. E ha avuto un figlio, che per\u00f2 non la conosce. Ma Rosa negli anni non ha mai perso di vista questo figlio. Gli \u00e8 stata accanto passo dopo passo senza farglielo sapere. Ora, giunta a fine carriera, sente che \u00e8 arrivato il momento di chiudere i conti con il passato. Un passato che ripercorriamo dai primi anni Cinquanta, quando nella Torino in espansione del dopoguerra Rosa inizia il mestiere in casa con la madre, che le ha trasmesso la professione appena adolescente. Seguiamo le sue vicende e la sua caparbia evoluzione. Gli uomini incontrati, le cadute, la solitudine rotta dai pochi amici e dai clienti che l\u2019hanno accompagnata. La storia di Rosa, minuscola eppure incredibile, ispirata a figure e ambienti reali, si mischia con la storia del Novecento fino ad arrivare ai giorni nostri, insieme alla necessit\u00e0 spietata di trovare una difficile pace.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Libro preso un po\u2019 a caso: \u201cc\u2019\u00e8 l\u2019offerta due per uno, cosa ci metto insieme?\u201d Come spesso capita sono stato attratto da copertina e titolo. Nulla sapevo dell\u2019autore. 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