{"id":794,"date":"2019-05-14T20:33:39","date_gmt":"2019-05-14T18:33:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.friede.it\/scrittore\/?p=794"},"modified":"2021-07-15T16:16:45","modified_gmt":"2021-07-15T14:16:45","slug":"le-venti-regole-di-van-dine-per-un-buon-poliziesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/lemiecitazioni\/le-venti-regole-di-van-dine-per-un-buon-poliziesco\/","title":{"rendered":"Le venti regole di Van Dine per un buon poliziesco"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"200\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Citaz-VanDine.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-796\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ol><li>Il lettore deve avere le stesse possibilit\u00e0 del poliziotto di risolvere il mistero. Tutti gli indizi e le tracce debbono essere chiaramente elencati e descritti.<\/li><li>Non devono essere esercitati sul lettore altri sotterfugi e inganni oltre quelli che legittimamente il criminale mette in opera contro lo stesso investigatore.<\/li><li>Non ci dev&#8217;essere una storia d&#8217;amore troppo interessante. Lo scopo \u00e8 di condurre un criminale davanti alla Giustizia, non due innamorati all&#8217;altare.<br><\/li><li>N\u00e9 l&#8217;investigatore n\u00e9 alcun altro dei poliziotti ufficiali deve mai risultare colpevole. Questo non \u00e8 un buon gioco: \u00e8 come offrire a qualcuno un soldone lucido per un\u00a0marengo; \u00e8 una falsa testimonianza.<br><\/li><li>Il colpevole dev&#8217;essere scoperto attraverso logiche deduzioni: non per caso, o coincidenza, o non motivata confessione. Risolvere un problema criminale a codesto modo \u00e8 come spedire determinatamente il lettore sopra una falsa traccia per dirgli poi che tenevate nascosto voi in una manica l&#8217;oggetto delle ricerche. Un autore che si comporti cos\u00ec \u00e8 un semplice burlone di cattivo gusto.<br><\/li><li>In un romanzo poliziesco ci dev&#8217;essere un poliziotto, e un poliziotto non \u00e8 tale se non indaga e deduce. Il suo compito \u00e8 quello di riunire gli indizi che possono condurre alla cattura di chi \u00e8 colpevole del misfatto commesso nel capitolo I. Se il poliziotto non raggiunge il suo scopo attraverso un simile lavorio non ha risolto veramente il problema, come non lo ha risolto lo scolaro che va a copiare nel testo di matematica il risultato finale del problema.<br><\/li><li>Ci dev&#8217;essere almeno un morto in un romanzo poliziesco e pi\u00f9 il morto \u00e8 morto, meglio \u00e8. Nessun delitto minore dell&#8217;assassinio \u00e8 sufficiente. Trecento pagine sono troppe per una colpa minore. Il dispendio di energie del lettore dev&#8217;essere remunerato! <\/li><li>Il problema del delitto deve essere risolto con metodi strettamente naturalistici. Apprendere la verit\u00e0 per mezzo di scritture medianiche, sedute spiritiche, la lettura del pensiero, suggestione e magie, \u00e8 assolutamente proibito. Un lettore pu\u00f2 gareggiare con un poliziotto che ricorre a metodi razionali: se deve competere anche con il mondo degli spiriti e con la metafisica, \u00e8 battuto\u00a0<span style=\"font-family: inherit; margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: italic; font-variant-caps: inherit; font-stretch: inherit; line-height: inherit; vertical-align: baseline; background-image: none;\">ab initio<\/span>. <\/li><li>Ci deve essere nel roma<span style=\"font-family: inherit; margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: italic; font-variant-caps: inherit; font-stretch: inherit; line-height: inherit; vertical-align: baseline; background-image: none;\"> <\/span>nzo un poliziotto, un solo &#8220;deduttore&#8221;, un solo\u00a0<span style=\"font-family: inherit; margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: italic; font-variant-caps: inherit; font-stretch: inherit; line-height: inherit; vertical-align: baseline; background-image: none;\">deus ex machina<\/span>. Mettere in scena tre, quattro, o addirittura una banda di segugi per risolvere il problema significa non soltanto disperdere l&#8217;interesse, spezzare il filo della logica, ma anche attribuirsi un antipatico vantaggio sul lettore. Se c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 di un poliziotto, il lettore non sa pi\u00f9 con chi sta gareggiando: sarebbe come farlo partecipare da solo a una corsa contro una staffetta.<br><\/li><li>Il colpevole deve essere una persona che ha avuto una parte pi\u00f9 o meno importante nella storia, una persona cio\u00e8, che sia divenuta familiare al lettore, e lo abbia interessato. <\/li><li>I servitori non devono essere, in genere, scelti come colpevoli: si prestano a soluzioni troppo facili. Il colpevole deve essere decisamente una persona di fiducia, uno di cui non si dovrebbe mai sospettare.<br> <\/li><li>Nel romanzo deve esserci un solo colpevole, al di l\u00e0 del numero degli assassinii. Ovviamente che il colpevole pu\u00f2 essersi servito di complici, ma la colpa e l&#8217;indignazione del lettore devono ricadere su un solo\u00a0<span style=\"font-family: inherit; margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: italic; font-variant-caps: inherit; font-stretch: inherit; line-height: inherit; vertical-align: baseline; background-image: none;\">cattivo<\/span>.<br><\/li><li>Societ\u00e0 segrete, associazioni a delinquere\u00a0<span style=\"font-family: inherit; margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: italic; font-variant-caps: inherit; font-stretch: inherit; line-height: inherit; vertical-align: baseline; background-image: none;\">et similia<\/span>\u00a0non trovano posto in un vero romanzo poliziesco. Un delitto interessante \u00e8 irrimediabilmente sciupato da una colpa collegiale. Certo anche al colpevole deve essere concessa una &#8220;<span style=\"font-family: inherit; margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: italic; font-variant-caps: inherit; font-stretch: inherit; line-height: inherit; vertical-align: baseline; background-image: none;\">chance<\/span>&#8220;: ma accordargli addirittura una societ\u00e0 segreta \u00e8 troppo. Nessun delinquente di classe accetterebbe. <\/li><li>I metodi del delinquente e i sistemi di indagine devono essere razionali e scientifici. Vanno cio\u00e8 senz&#8217;altro escluse la pseudo-scienza e le astuzie puramente fantastiche, alla maniera di\u00a0Jules Verne. Quando un autore ricorre a simili metodi pu\u00f2 considerarsi evaso, dai limiti del romanzo poliziesco, negli incontrollati domini del romanzo d&#8217;avventura. <\/li><li>La soluzione del problema deve essere sempre evidente, ammesso che vi sia un lettore sufficientemente astuto per vederla subito. Se il lettore, dopo aver raggiunto il capitolo finale e la spiegazione, ripercorre il libro a ritroso, deve constatare che in un certo senso la soluzione stava davanti ai suoi occhi fin dall&#8217;inizio, che tutti gli indizi designavano il colpevole e che, se fosse stato acuto come il poliziotto, avrebbe potuto risolvere il mistero da s\u00e9, senza leggere il libro sino alla fine. Il che &#8211; inutile dirlo &#8211; capita spesso al lettore ricco d&#8217;istruzione.<br><\/li><li>Un romanzo poliziesco non deve contenere descrizioni troppo diffuse, pezzi di bravura letteraria, analisi psicologiche troppo insistenti, presentazioni di &#8220;atmosfera&#8221;: tutte cose che non hanno vitale importanza in un romanzo di indagine poliziesca. Esse rallentano l&#8217;azione, distraggono dallo scopo principale che \u00e8: porre un problema, analizzarlo, condurlo a una conclusione positiva. Si capisce che ci deve essere quel tanto di descrizione e di studio di carattere che \u00e8 necessario per dare verosimiglianza alla narrazione.<br><\/li><li>Un delinquente di professione non deve mai essere preso come colpevole in un romanzo poliziesco. I delitti dei banditi riguardano la polizia, non gli scrittori e i brillanti investigatori dilettanti. Un delitto veramente affascinante non pu\u00f2 essere commesso che da un personaggio molto pio, o da una zitellona nota per le sue opere di beneficenza.<br><\/li><li>Il delitto, in un romanzo poliziesco, non deve mai essere avvenuto per accidente: n\u00e9 deve scoprirsi che si tratta di suicidio. Terminare una odissea di indagini con una soluzione cos\u00ec irrisoria significa truffare bellamente il fiducioso e gentile lettore.<br><\/li><li>I delitti nei romanzi polizieschi devono essere provocati da motivi puramente personali. Congiure internazionali ecc. appartengono a un altro genere narrativo. Una storia poliziesca deve riflettere le esperienze quotidiane del lettore, costituisce una valvola di sicurezza delle sue stesse emozioni.<br><\/li><li>Ed ecco infine, per concludere degnamente questo &#8220;credo&#8221;, una serie di espedienti che nessuno scrittore poliziesco che si rispetti vorr\u00e0 pi\u00f9 impiegare; perch\u00e9 gi\u00e0 troppo usati e ormai familiari ad ogni amatore di libri polizieschi. Valersene ancora \u00e8 come confessare inettitudine e mancanza di originalit\u00e0:<br><ul><li>scoprire il colpevole grazie al confronto di un\u00a0mozzicone di sigaretta\u00a0lasciata sul luogo del delitto con le sigarette fumate da uno dei sospettati; <\/li><li>il trucco della seduta spiritica contraffatta che atterrisca il colpevole e lo induca a tradirsi;<br><\/li><li>impronte digitali falsificate;<br><\/li><li>alibi creato grazie a un fantoccio;<br><\/li><li>cane che non abbaia e quindi rivela il fatto che il colpevole \u00e8 uno della famiglia;<br><\/li><li>il colpevole \u00e8 un gemello, oppure un parente sosia di una persona sospetta, ma innocente;<br><\/li><li>siringhe ipodermiche e bevande soporifere; <\/li><li>delitto commesso in una stanza chiusa, dopo che la polizia vi ha gi\u00e0 fatto il suo ingresso;<br><\/li><li>associazioni di parole che rivelano la colpa; <\/li><li>alfabeti convenzionali che il poliziotto decifra.  <\/li><\/ul><\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lettore deve avere le stesse possibilit\u00e0 del poliziotto di risolvere il mistero. Tutti gli indizi e le tracce debbono essere chiaramente elencati e descritti. Non devono essere esercitati sul lettore altri sotterfugi e inganni<a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/lemiecitazioni\/le-venti-regole-di-van-dine-per-un-buon-poliziesco\/\">Leggi di pi\u00f9<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":796,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[15],"tags":[121,122,151,150],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/794"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=794"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":797,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/794\/revisions\/797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}