{"id":993,"date":"2020-05-15T15:40:54","date_gmt":"2020-05-15T13:40:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.friede.it\/scrittore\/?p=993"},"modified":"2021-07-15T16:13:49","modified_gmt":"2021-07-15T14:13:49","slug":"lededita-di-eszter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/lemieletture\/lededita-di-eszter\/","title":{"rendered":"L\u2019ededit\u00e0 di Eszter"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-cover has-background-dim\" style=\"background-image:url(https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Libro-ereditaEszter.jpg);background-position:54% 71%\"><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-center has-large-font-size\">di S\u00e1ndor Mar\u00e1i<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>Un piccolo libro delicato ma intenso, che segue la confessione di una donna e delle sue debolezze nell\u2019affrontare la figura devastante dell\u2019amato Lajos, cialtrone e mentitore privo di ogni scrupolo e di un senso anche solo basilare della morale, mentre attraversa ancora una volta la sua vita dopo vent\u2019anni di assenza. Le due figure principali giganteggiano. Lajos, con la completa cecit\u00e0 verso la distinzione fra il bene e il male, \u00e8 una figura sommamente negativa, ma l\u2019innocente sincerit\u00e0 con cui ammette i suoi sbagli mentre continua a far spregio di tutto ci\u00f2 che gli sta intorno, porta infine a empatizzare con lui. Eszter invece inizia la sua parabola come vittima e paladina della giustizia, ma con l\u2019ostinata incapacit\u00e0 di vivere e di amare davvero, di prendere in mano anche solo per un attimo la sua vita, finisce per essere pi\u00f9 irritante e biasimevole del suo carnefice. Invano i comprimari cercano di evitare il baratro verso cui il loro rapporto \u00e8 lanciato, frutto di una vita di incomprensioni e di non detti in cui si inserisce la figura oscura di Vilma, sorella di Eszter e moglie di Lajos, che si scoprir\u00e0 aver avuto molta parte nella loro infelicit\u00e0. La prosa sente il peso degli anni, a volte riecheggia i toni del romanzo gotico, ma mantiene la tensione psicologica di una vicenda che sembra assurda, se esaminata con occhio lucido e critico, ma \u00e8 intrisa della verosimiglianza di mille e mille rapporti umani inspiegabilmente disturbati, di vittime incapaci di ribellarsi ai carnefici, di una sudditanza psicologica irrazionale eppure invincibile. Breve, bello e profondo. Da leggere.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-4 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"154\" height=\"240\" src=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Libro-ereditaEszter.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1050\" srcset=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Libro-ereditaEszter.jpg 154w, https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Libro-ereditaEszter-128x200.jpg 128w\" sizes=\"(max-width: 154px) 100vw, 154px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size\">\u00abNella vita esiste una specie di regola invisibile per cui ci\u00f2 che si \u00e8 iniziato un giorno prima o poi lo si deve portare a termine\u00bb. Per vent\u2019anni Eszter ha vissuto un\u2019esistenza piana e senza scosse, nella quasi inconsapevole attesa del ritorno di Lajos, il solo uomo che abbia mai amato e grazie al quale ha conosciuto, per un breve periodo, \u00abquel senso di allarme continuo\u00bb che \u00e8 stato \u00abl\u2019unico vero significato della sua vita\u00bb. E un giorno Lajos torna: Lajos il bugiardo, l\u2019imbonitore, il falsificatore di cambiali, il mascalzone, Lajos che esercita sugli altri un fascino il cui effetto \u00e8 paragonabile solo a quello di un sortilegio o di un terribile veleno, Lajos che l\u2019ha ingannata sempre, che mente \u00abcome urla il vento, con una specie di forza primordiale, con allegria indomabile\u00bb \u2013 che aveva detto di amare una sola donna, lei, e poi aveva sposato sua sorella. Ed Eszter sa che Lajos torna per prendersi l\u2019unica cosa di valore che ancora non si \u00e8 portato via, e che lei non far\u00e0 niente per impedirglielo. Sa anche che la storia non \u00e8 finita, perch\u00e9 \u00abgli amori infelici non finiscono mai\u00bb. Che M\u00e1rai sia un maestro della tensione narrativa spinta quasi all\u2019insostenibile \u00e8 cosa ben nota ai lettori delle &#8220;Braci&#8221;. Solo M\u00e1rai pu\u00f2 gareggiare con se stesso \u2013 e qui, ancora una volta, ci racconta una storia che stringe la nostra mente in una morsa, fino allo scoccare dell\u2019ultima parola. &#8220;L\u2019eredit\u00e0 di Eszter&#8221; fu pubblicato a Budapest nel 1939.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un piccolo libro delicato ma intenso, che segue la confessione di una donna e delle sue debolezze nell\u2019affrontare la figura devastante dell\u2019amato Lajos, cialtrone e mentitore privo di ogni scrupolo e di un senso anche<a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/lemieletture\/lededita-di-eszter\/\">Leggi di pi\u00f9<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1050,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[135,11,205],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/993"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=993"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/993\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1051,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/993\/revisions\/1051"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.friede.it\/scrittore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}